Appartamento GR / Torino
1991 – Torino
Il bagno prende forma nello spazio di un antico balcone di servizio, lungo e stretto, esposto a nord e affacciato sul fronte interno del cortile. Un luogo originariamente marginale, pensato per funzioni secondarie, che l’intervento riporta al centro della vita domestica. Dopo una lunga stagione di trasformazioni che, nei palazzi torinesi, ha visto i servizi igienici sui ballatoi essere assorbiti e riconvertiti ad altri usi, il progetto compie un gesto consapevolmente inverso: riportare una funzione di servizio in uno spazio di servizio, liberando e ricucendo gli altri ambienti dell’abitazione.
La chiusura del balcone è affidata alle vetrate decorate, che filtrano la luce nord con discrezione e profondità. Le superfici vetrate, più suggerite che trasparenti, costruiscono un diaframma delicato tra interno ed esterno, garantendo privacy senza rinunciare alla luminosità e restituendo al bagno una qualità quasi domestica, inattesa per un ambiente tecnico.
L’intervento comprende la ristrutturazione complessiva dell’appartamento, la ridefinizione della distribuzione interna e la realizzazione di elementi di arredo su disegno, concepiti in dialogo con le proporzioni e la memoria dell’edificio. L’appartamento di proprietà dell’amica Giovanna Righetti, al quarto piano di via Pietro Micca 4, è inserito in un contesto storico sottoposto a tutela ai sensi della Legge 1089/39, condizione che ha orientato ogni scelta progettuale verso un equilibrio attento tra trasformazione e rispetto del carattere originari.
L’edificio è vincolato ai sensi della Legge 1089/39.
