“Top applications award 2008” Cartiere Fedrigoni S.P.A. allestimento all’interno della “Bolla” e sulla “Pista” del Lingotto

2008 – Torino

All’interno della Bolla e sulla Pista del Lingotto, realizzazione del progetto dell’allestimento della mostra delle Cartiere Fedrigoni Group S.p.A. per i “Top applications award 2008”. La mostra rientra nelle manifestazioni di TORINO 2008 WORLD DESIGN CAPITAL  e dell’OFF CONGRESS CALENDAR del XXIII Congresso Mondiale di Architettura.

La mostra si articola su due livelli dell’ex fabbrica FIAT del Lingotto a Torino: i terrazzi della pista di prova sul tetto dell’ex industria progettata dall’ingegnere Giacomo Matté Trucco e l’interno della Bolla progettata dall’architetto Renzo Piano.

Sui terrazzi sottostanti la Bolla sono stati allestiti gli spazi aperti ed il padiglione per l’accoglienza dei visitatori, per la presentazione del Premio e per la cerimonia di premiazione.
Il progetto dell’allestimento ha dovuto misurarsi con la struttura, costruita in cristallo e acciaio, collocata su di una piattaforma che si prolunga nell’eliporto, a 40 metri d’altezza sulla pista parabolica, sopra alla torre sud, caratterizzata da una forma semplice e naturale. La Bolla era stata voluta dal Committente come sala conferenze da 25 posti, per le riunioni di vertice e le colazioni di lavoro esclusive. Misura: 150 mq di superficie, 14 mt di diametro, 8 mt di altezza. Totalmente trasparente, nei giorni sereni offre una vista splendida delle aree circostanti, con le Alpi a nord-ovest e le colline di Torino a sud-est.
Il percorso espositivo inizia e si sviluppa all’interno della Bolla. E’ stato studiato sulla piattaforma circolare entro la quale sono stati presentati i 27 prodotti meritevoli scelti dalla giuria internazionale esaminatrice. Questi sono tutti realizzati con materiali delle cartiere Fedrigoni, divisi in 9 categorie, attinenti a vari usi della carta, dall’editoria all’imballaggio all’uso del materiale nella pubblicità e nel merchandising.
Espositori, pavimentazione e illuminazione, sono realizzati espressamente e su disegno. L’allestimento, nel tentativo di armonizzare gli oggetti da esporre con gli ambienti espositivi, ha tenuto conto di tre fattori:
– la qualità dell’architettura;
– l’illuminazione;
– la forma e i materiali degli espositori e dei tavoli che variano dall’ambiente della Bolla al padiglione, anch’esso trasparente, raggiungendo in quel contesto talvolta l’effetto di veri e propri apparati scenici.
Sono stati risolti i problemi dell’allestimento all’interno di un manufatto atipico come una sfera. Soprattutto i problemi dovuti alle geometrie, alla doppia curvatura del vetro, alla eterogeneità dei materiali.
I materiali utilizzati sono il legno e le il ferro verniciato per le basi e per il rivestimento degli espositori, il plexiglass per le teche ed i tavoli di diverse forme e misure. Le teche, atte a contenere gli oggetti di svariate dimensioni, sono in plexiglass extrachiaro, in modo da garantire la massima trasparenza, con una struttura assai esile in legno e acciaio.
L’illuminazione delle teche e degli espositori è affidata ai proiettori direzionabili, in serie di tre come le serie delle teche, montati su canaline sospese con cavetti d’acciaio. Nove canaline, per nove gruppi di teche, sospese alla struttura portante della Bolla, mentre le luci previste per l’ambiente sottostante, sono realizzate anch’esse con proiettori direzionabili ma collegati direttamente alla struttura del padiglione.
Sui vetri della Bolla, nel buio del tardo pomeriggio e della sera di fine ottobre si riflette l’illuminazione puntuale degli espositori e delle teche tante volte quanti sono i vetri creando un effetto speciale.

Collaborazione al progetto ed alla realizzazione dell’architetto Carlotta Battistoni con lo staff tecnico della Centronoleggio S.r.l., Torino.
Strutture e illuminazione: Centronoleggio S.r.l., Torino. Falegnameria: Domenico Parlato, Torino.