Casa P e M a Torino
2025–2026 — Torino
Casa Gioia a Cavoretto
Ristrutturazione e architettura d’interni, con interventi distributivi, strutturali e impiantistici, finalizzati al rinnovamento degli spazi interni in relazione alle esigenze della committenza. L’intervento si concentra in particolare sulla scala e sulla zona notte del primo piano, ambienti rimasti sostanzialmente invariati per circa trent’anni.
La casa è una residenza privata degli anni Trenta–Quaranta, inserita nel contesto collinare di Cavoretto, in strada dei Ronchi ai Cunioli Alti, a breve distanza dal confine con Moncalieri. È immersa nel verde e circondata da un ampio giardino, nel quale alberi maturi incorniciano l’edificio e ne sottolineano il carattere di discreta eleganza residenziale.
Il progetto nasce dalla volontà di conservare e valorizzare la relazione tra architettura, giardino e paesaggio, intervenendo con misura sugli spazi interni.
Il percorso preliminare
Prima dell’avvio dei lavori è stato intrapreso un articolato percorso di regolarizzazione urbanistica e paesaggistica, necessario a ricondurre l’edificio alla piena conformità e a consentire successivi interventi nel rispetto dei suoi caratteri architettonici e del contesto ambientale tutelato.
Il progetto di ristrutturazione
La distribuzione degli ambienti è stata mantenuta sostanzialmente invariata, intervenendo principalmente sulla qualità degli spazi, sulle finiture, sulla dotazione impiantistica e sui dettagli architettonici.
Particolare attenzione è stata dedicata al ridisegno della scala e della zona notte, attraverso interventi mirati volti a migliorare la fruibilità e la qualità degli ambienti senza alterarne l’impianto originario.
Il progetto nasce dal dialogo con una committenza sensibile alla qualità dell’architettura e particolarmente attenta ai dettagli. Ne deriva un intervento misurato, nel quale il rinnovamento non ricerca effetti spettacolari, ma agisce sulla proporzione degli spazi, sulla qualità dei materiali, sulla luce e sulla cura dei particolari.
Il progetto di architettura d’interni comprende:
- il ridisegno della scala e della zona notte, con interventi puntuali sulla distribuzione e sulla configurazione degli ambienti;
- l’aggiornamento degli impianti tecnologici e dei servizi, con particolare attenzione al comfort abitativo;
- la scelta e l’integrazione di materiali, finiture e colori coerenti con il carattere della residenza;
- la progettazione di arredi su misura, disegnati per integrarsi nell’architettura e rispondere alle specifiche esigenze della committenza;
- un intervento complessivo orientato a semplicità, funzionalità e qualità del dettaglio, secondo un’idea di design inteso come essenzialità.
Vincoli normativi e contesto
- L’immobile e l’area di intervento sono interessati da specifici vincoli di tutela paesaggistica e urbanistica:
- vincolo di tutela e valorizzazione del paesaggio naturale e urbano ai sensi della Legge 1497/1939 e successive modifiche;
- vincolo sull’area ai sensi dell’art. 159 del D.Lgs. 42/2004 e successive modifiche;
- vincolo ai sensi dell’art. 21 del P.R.G.C.
Imprese e artigiani
- Opere murarie e cartongessi: Mihalescu Constantin — Torino
- Decorazioni e tappezzerie a parete: Russo Michele — Trofarello (TO)
- Resine: Rezina — Torino
- Impianto idraulico e termico: TGS Impianti — La Loggia (TO)
- Impianto elettrico, dati, allarme e TV: Tecno Lux — Torino
- Pavimenti in legno: Famà Pavimenti — Grugliasco (TO)
- Falegnameria e arredi: Belviso Arredamenti — Sanfront (CN)
- Tappezzerie in stoffa: Castaldo — Torino

















